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Valter

Settembre 1998, un paese delle colline toscane. Una vita che sembra tranquilla. Lo sembra.

SETTEMBRE 1998✶LA LINEA È GIÙ✶MOKA, RADIO, GALLINE✶LA PANDA✶LA DOPPIETTA✶IN SVILUPPOSETTEMBRE 1998✶LA LINEA È GIÙ✶MOKA, RADIO, GALLINE✶LA PANDA✶LA DOPPIETTA✶IN SVILUPPO

Un gioco in prima persona, in sviluppo

Non comincia con un'esplosione. Comincia con la moka sul fuoco.

Le galline da nutrire, due ciocchi da spaccare, la radio che gracchia in cucina. Poi Gino arriva nell'aia: la linea del telefono è giù. Valter prende la borsa degli attrezzi, sale sulla Panda e va a vedere il palo.

La Panda di Valter sull'aia al tramonto

Chi è

Questo è
Valter

Quarantacinque anni, faceva il tecnico alla SIP. Vive solo in fondo a una strada bianca, con un garage che dice di lui più di quanto dica lui stesso.

Non è un super soldato: è pratico di radio, telefoni, caccia e boxe amatoriale. Risolve i problemi con competenza, non con poteri.

Poi qualcosa non torna.

Un rumore sulla linea che non dovrebbe esserci. Una radio che emette una cosa strana. Un cane che fissa il bosco. E nell'armadio del garage c'è l'equipaggiamento che Valter sperava di non dover più usare.

Valter

Non combatte perché il mondo è reale. Combatte perché è casa sua.

Il paese

Un migliaio di abitanti, e tutti conoscono Valter.

Ognuno ha un nome, una famiglia, una giornata e una memoria. Le voci girano di bocca in bocca e si deformano. Non sono comparse: sono quello che Valter, quando sarà il momento, dovrà difendere.

Dal gioco

Una giornata in paese

Il bar

Il bar

alle otto
La briscola

La briscola

quattro al tavolo
La piazza

La piazza

il pomeriggio
La provinciale verso il paese

La provinciale

verso il paese
La chiesa

La chiesa

la navata
Due parole

Due parole

con Sergio
Di notte

Di notte

sotto la pensilina

Le tre anime

Provincia, mistero, e quando serve si spara

  1. va 02 aia tramonto 0411, Valteri.

    Provincia vissuta

    Casa, garage, la Panda, il bar, la legna, gli amici. Non è riempitivo: è quello che vorrai difendere.

  2. va 14 selva guardiacaccia 0411, Valterii.

    Mistero tecnico

    Le anomalie passano per quello che Valter conosce: linee, radio, lampade, interferenze. Il gioco non ha fretta di spiegare.

  3. va 15 selva doppietta 0411, Valteriii.

    Sparatutto, quando serve

    Doppietta, carabina, accetta, i pugni. Il combattimento è pesante e fisico, e dopo restano i bossoli e i vetri rotti.

La carabina sulla mulattiera della Selva

La caccia

La caccia vera

Cinghiali, caprioli, lepri, fagiani. Il vento porta l'odore, il colpo ha una zona, la carcassa pesa e la carne va a male.

E c'è la legge del 1998: stagione, giorni di silenzio, orari. Il resto è bracconaggio, e Sergio lo paga sei su dieci.

Il mondo

Settembre: luce calda, boschi ancora verdi.

Il podere, la provinciale con la cava, il paese, la Selva sul crinale, il lago con la Pieve e l'osteria. Giorno e notte, nebbia al mattino, sedici mezzi da guidare, dalla Panda al trattore.

Il crinale verso sera
Il lago dalla cava
La Pieve e il pontile
La lecceta a mezzogiorno
L'osteria di notte
L'accetta, sull'aia

La storia

Fino al 1994 faceva il tecnico alla SIP. Poi è successo qualcosa.

Quell'anno la SIP è diventata Telecom, Elio è rimasto dentro e Valter ne è uscito. Il perché non lo sa nessuno: Sergio dice la Russia, Alvaro dice lo Stato. Valter sa, e ne parla poco.

Com'è fatto

Godot 4.7 per la grafica, Rust per la vita del paese, le voci, la caccia, le armi e il racconto. Più di 800 test automatici. Per Windows, in italiano: il paese parla toscano.

Un gioco di Mauro Ludibrio. In sviluppo da Rodion Lab.